
TORINO 2011
Normodotati e Disabili
3 – 17 luglio 2011
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Comune di Nichelino
Piazza Castello, Torino
Si è svolta oggi a Roma, al Salone d’Onore del CONI, la conferenza stampa di presentazione della 46ª edizione dei Campionati del Mondo di Tiro con l’Arco – Torino 2011, prova valida per la qualificazione alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Londra 2012.
Erano presenti all’incontro, oltre ai tecnici e agli arcieri azzurri, il Segretario Coni Raffaele Pagnozzi, il vicepresidfente Coni e Presidente Cip Luca Pancalli, il Presidente Fitarco Mario Scarzella, il presidente del Comitato Organizzatore Torino 2011 Tiziana Nasi e il Vicepresidente Fitarco Sante Spigarelli, incaricato dalla Federazione di organizzare i Campionati Italiani del Cinquantenario Fitarco a Roma il prossimo ottobre.
A fare gli onori di casa e a prendere la parola per primo il Segretario Generale Coni Raffaele Pagnozzi, che ha fatto i complimenti alla Fitarco per i successi ottenuti in 50 anni di storia, con l’auspicio che i Mondiali di Torino siano preludio di un’altra importante affermazione ai Giochi di Londra: “Da Atlanta ’96 ad oggi il tiro con l’arco è sempre andato a medaglia alle Olimpiadi. Il lavoro che state portando avanti è encomiabile e la collaborazione con la Ferrari sono sicuro che sarà fruttuosa per lo studio dei materiali e tutti gli accorgimenti tecnici che servono agli arcieri. Auspico e spero che a Torino non mancheranno i risultati che ci attendiamo e che gli azzurri rientrino tra le prime 8 squadre per guadagnarsi le carte olimpiche”.
A prendere la parola è stato poi il vicepresidente Coni e presidente CIP Luca Pancalli, particolarmente soddisfatto di poter vedere nella stessa sede anche il Mondiale Para Archery: “Stiamo dando una grande immagine del Paese in ambito internazionale con l’organizzazione del Mondiale disabili in concomitanza con quello normodotati. Mi preme ringraziare le Fiamme Azzurre, che hanno preso con l’oro un atleta come Marco Vitale, argento alle Paralimpiadi di Pechino. Questa manifestazione ci riporta a Torino, dove abbiamo vissuto una delle migliori edizioni dei Giochi Paralimpici invernali: faccio i complimenti al Presidente Scarzella per aver scelto Tiziana Nasi come presidente del COL. Il Cip sarà sempre in prima in linea ed è pronto a rimboccarsi le maniche per aiutare gli atleti a rendere al massimo”.
Il Presidente del Comitato Organizzatore “Torino 2011” Tiziana Nasi, dopo aver portato i saluti del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport Rocco Crimi, impegnato in una riunione di partito che non gli ha permesso di essere presente come preventivato al Salone d’Onore del Coni, si è soffermata sulla gestione di un Campionato mastodontico: “Stiamo lavorando già da molto tempo e siamo un gruppo unito, in grado di superare le difficoltà che questo grande evento comporta. Manca un mese alle gare e in questi giorni metteremo tutto a punto affinché l’organizzazione sia impeccabile”.
Il Presidente Fitarco Mario Scarzella, dopo aver ringraziato le autorità presenti, in particolar modo l’Aeronautica Militare e le Fiamme Azzurre, ha ribadito la sua fiducia agli atleti: “Ringrazio per la fiducia che viene data alla nostra Federazione, è vero che siamo andati sul podio nelle ultime 4 Olimpiadi, ma sono i nostri atleti ad esserci saliti e a loro va la nostra riconoscenza. I ragazzi si stanno allenando e preparando con una competizione interna per guadagnarsi un posto da titolare a Torino. L’ultimo appuntamento sarà la tappa di coppa del mondo ad Antalya la prossima settimana e poi ci sarà l’ultimo incontro nel centro tecnico di Cantalupa che definirà i convocati. A Londra si qualificano 8 squadre: paradossalmente, visto il numero di squadre presenti a Torino, sarà più difficile raggiungere la qualificazione ai Mondiali che un podio a Londra. La sinergia con il Cip ci ha permesso di portare i Mondiali disabili a Torino, vincendo la corsa su Edimburgo, così come avevamo già vinto la sfida con Parigi. Sono sicuro che questa sinergia sarà altrettanto valida quando entreremo nel vivo della corsa di Roma 2020”.
Ardingo Scarzella, Competition Manager dei Mondiali, ha poi esaminato i numeri stratosferici della manifestazione: “Sarà il più grande campionato mondiale di tiro con l’arco mai disputato. Ci saranno tutte le migliori Nazionali e tante esordienti. A Torino avremo 87 nazioni, 653 atleti, 310 tecnici ed accompagnatori. Saranno in gara 239 atleti in più rispetto al Mondiale di Ulsan (S.Cor) del 2009 e 123 atleti in più rispetto a Lipsia 2007 (Ger) ultimo Mondiale valevole per l’accesso alle Olimpiadi. È record anche per il Mondiale paralimpico, con 39 Nazioni, 275 atleti e 139 tecnici. In pratica nelle due settimane di gara avremo in Piemonte circa 1400 presenze sul campo. Nelle fasi di qualifica ci saranno 68 squadre maschili e 51 femminili: solo le prime 8 si qualificano per Londra 2012. Entrare nelle eliminatorie sarà già un’impresa, ma poi bisognerà arrivare fino ai quarti per guadagnare le carte olimpiche. L’ultima nota, riguarda il party conclusivo dell’evento, tipico del tiro con l’arco, che si svolgerà nel Castello del Valentino”.
Il direttore tecnico del Settore Paralimpico Marco Pedrazzi si è detto ottimista sulle possibilità di accedere a Londra 2012 attraverso i Mondiali torinesi. “Avremo in gara 14 atleti nelle categorie varie: olimpico standing e in carrozzina e compound. Purtroppo non ci saranno i non vedenti, che si sono aggiunti alla nostra attività nazionale, ma sono sicuro che con la spinta che sta dando l’Italia in ambito internazionale presto anche loro arriveranno a disputare il Mondiale. Nell’ultima trasferta internazionale a Bangkok abbiamo affrontato le squadre asiatiche più forti e abbiamo ben figurato. A Torino non sarà facile essere primi nel medagliere, ma siamo in grado di portarci a casa le nostre medaglie”.
Le dichiarazioni del trio di atleti paralimpici presenti al Salone d’Onore.
Il pluridecorato Oscar De Pellegrin: “Siamo al culmine della preparazione. Non mi sbilancio, ma credo che sia meglio concentrarci sulle prestazioni più che alle medaglie”. La torinese Elisabetta Mijno, campionessa europea a squadre miste con De Pellegrin: “Abbiamo lavorato bene e parecchio. Credo che i risultati non possono che venire. Gioco in casa e spero che l’affetto del pubblico mi porti bene”. Chiude l’atleta delle Fiamme Azzurre Marco Vitale: “Non sarà facile, ma cercheremo di fare il meglio per portare l’Italia sul podio”.
L’olimpionico Marco Galiazzo, oro ad Atene 2004 e argento a squadre a Pechino con Ilario Di Buò e Mauro Nespoli, spera che sia vantaggioso giocare in casa: “Come in ogni gara internazionale daremo il massimo per mantenere alto il livello dell’Italia. Il Mondiale si disputa a Torino e questo è un valore aggiunto, ci darà la spinta per fare ancora meglio del solito. Ad Atene, alla prima Olimpiade, ho subito vinto ed è stato bellissimo. Il difficile però è confermarsi e a Pechino ci siamo riusciti. Questi Mondiali sono importantissimi per andare a Londra. Non possiamo sbagliare. Io non ho mai vinto un titolo mondiale, quindi cercherò di mettere in bacheca anche questo trofeo. È da questo inverno che mi preparo per questa gara e ci tengo davvero tanto a ben figurare”.
Il 7 volte olimpico Ilario Di Buò spera di poter far valere la sua esperienza: “Fisicamente l’età arcieristica è quella che è, non sto in splendida forma. Mentalmente però ho ancora tanto da dire. La mia esperienza sul campo può essere utile nei momenti in cui bisognerà fare delle scelte”.
Tra le azzurre che ambiscono a un posto da titolare a Torino anche l’atleta dell’Aeronautica Pia Lionetti: “Siamo ancora in corsa per guadagnarci un posto e dobbiamo rimanere concentrati sulla coppa del mondo, che ci farà capire a quale livello siamo arrivati. Le avversarie più forti sono sempre le coreane, ma ultimamente ci stiamo prendendo le nostre rivincite…”.
In rappresentanza del compound, specialità non olimpica ma che ambisce ad entrarvi nei prossimi quadrienni, c’era il vincitore della Coppa del Mondo 2009 e 2010 Sergio Pagni: “Ho vinto due volte la world cup, quindi a Torino cercherò di confermarmi e vincere, pur sapendo che non sarà facile. Torino mi ha portato bene agli Europei indoor del 2008: spero sia altrettanto in questa occasione”.
CINQUANTENARIO FITARCO – CAMPIONATI ITALIANI A ROMA
In chiusura, il vicepresidente Fitarco Sante Spigarelli ha presentato i Campionati Italiani del Cinquantenario Fitarco, che si disputeranno dal 30 settembre al 2 ottobe in due location diverse.
Le fasi di qualifica e le eliminatorie si svolgeranno giovedì 30 settembre e sabato 1 ottobre nell’impianto Comunale “Palafitarco” di Torpagnotta (in zona Fonte Laurentina), assegnato alla Federazione dal Comune di Roma. Sempre in questa sede, sabato 1 ottobre, si svolgerà anche il Trofeo Roma Capitale, una gara riservata agli arcieri non vedenti “perché – ha detto Spigarelli – ci teniamo che anche nel Lazio si sviluppi come in altre regioni l’attività dei visually impaired, che al momento è del tutto assente”.
Le finali del campionato si disputeranno invece nel cuore della Capitale: al Circo Massimo. “Una location che sembra fatta apposta per la nostra disciplina e che vuole essere una proposta ed un auspicio anche in previsione di Roma 2020”.
Il banchetto dei festeggiamenti del Cinquantenario, al quale prenderanno parte gli arcieri che hanno dato lustro all’Italia in ambito internazionale in tutti questi anni, si svolgerà invece allo Sheraton Golf Hotel.
1 giugno 2011
Guido Lo Giudice
Ufficio Stampa FITARCO