
Giovanni Benedetto (coach Basket Trapani): “Abbiamo sentito eccessivamente la pressione di dover giocare in casa le prime due partite della serie e le percentuali ai tiri liberi e nel tiro da tre punti di gara due sono dimostrazione chiara di come non fossimo tranquilli. E’ probabile che giocare a Brescia, con la testa più libera, ci farà bene ma dobbiamo comunque riflettere sugli errori commessi.
Il talento di Brescia lo conoscevamo ed eravamo già consapevoli che hanno giocatori capaci di piazzare un break in ogni momento della gara. Noi, dal nostro canto, siamo lontani dal rendimento di gran parte della stagione regolare e contro un’avversaria così forte è normale che potessimo pagare dazio. Basti pensare che siamo gli stessi che in trasferta, in diverse gare, abbiamo tirato i liberi con percentuali elevatissime, anche con il cento per cento. Andremo a Brescia a giocare una partita di playoff e dare battaglia. Non ci arrendiamo e non guardiamo da adesso alla finale successiva. In tantissimi momenti della stagione, questa è una squadra che ha dimostrato di sapere reagire alle difficoltà e rialzarsi con determinazione e personalità. E’ quello che proveremo a fare anche adesso”.
Ufficio Stampa