
Due corridori nei primi cinque posti: superba la prestazione del Team Katusha nella 46esima edizione della Amstel Golden Race. Joaquim Rodriguez ha tagliato il traguardo al secondo posto, battuto sul rettilineo finale soltanto da Philippe Gilbert, mentre Alexander Kolobnev ha chiuso quinto, a suggello di una prestazione di squadra davvero esaltante. Per lo spagnolo della Katusha, vincitore dell’ultimo ranking Uci, una corsa esemplare: sorretto nelle fasi cruciali della corsa dall’impeccabile lavoro di squadra, Prurito Rodriguez scatta all’ultimo chilometro con un’azione veemente, alla quale risponde soltanto Gilbert. Malgrado il generoso rush finale, Rodriguez deve arrendersi alla maggiore velocità del corridore belga, che si aggiudica così la sua seconda Amstel consecutiva.
Joaquim Rodriguez: “Sono felissimo di questo secondo posto, anche perchè bisogna ammettere che oggi Gilbert è stato superiore a tutti. Ho provato ad attaccare a 7 chilometri dalla fine con l’obiettivo di formare un gruppetto e scongiurare un arrivo a ranghi compatti. Nell’ultimo chilometro ho riprovato a staccare Gilbert, visto che – come poi si è visto chiaramente – lui è molto più veloce di me. In ogni caso, il secondo posto, in una gara di questo livello, è un grande premio, anche perchè – fra le tre corse del Trittico delle Ardenne – la Amstel, per caratteristiche, era quella che meno si addiceva a me. Credo che, almeno sulla carta, sia la Freccia Vallone che la Liegi siano competizioni più adatte al mio modo di correre. Ora l’obiettivo è mantenere questa condizione più a lungo possibile. Sono ottimista perchè sta venendo fuori, proprio nel momento giusto, il grande lavoro effettuato quest’inverno co n il team”.
Aleksandr Kolobnev: “E’ un grande risultato per la Katusha, che va al di là del secondo posto di Prurito e del mio quinto. La cosa importante oggi è che siamo stati in grado di tradurre in corsa quello che avevamo preventivato questa mattina. Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e, come ha sottolineato alla vigilia della partenza lo stesso Gilbert, su questi terreni siamo una squadra da temere. Alla fine, la vittoria è sfumata, ma
obiettivamente, non potevamo fare di più. Ho visto un Gilbert in condizioni strepitose perchè, nonostante abbia speso tantissime energie negli ultimi cinque minuti, tirando in prima persona, ha poi trovato la forza per rispondere allo scatto di Rodriguez all’ultimo chilometro. Comunque, questa corsa ha dimostrato ancora una volta che possiamo fare molto bene. Ho grande fiducia, soprattutto, in quello che potremo fare nella Freccia Vallone”.
Di Luca: “Abbiamo corso tutti per Rodriguez e, anche se la vittoria è sfuggita di pochissimo, questo secondo posto ci ripaga degli sforzi fatti dal primo all’ultimo chilometro. Credo che oggi la squadra non potesse fare di più ed anche Joaquim ha corso come doveva. Per me tornare a correre qui, di fronte a tanta gente, è stata un’emozione speciale. Ho avvertito sensazioni che non provavo da mesi e già per me questa è una piccola vittoria. Credo che se tutti continueremo a correre con questo spirito e questa compattezza, ora che la stagione entra nel vivo, ci toglieremo grandi soddisfazioni”.
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Andrea Agostini