
Nella foto scattata da Marco Trabalza la centrale de la Trentina Diatec Martina Bogatec
Il modo migliore per mettersi alle spalle definitivamente la delusione legata alla mancata qualificazione alla Final Four di Coppa Italia di Serie B1 femminile era quella di conquistare immediatamente una nuova vittoria in campionato (la sedicesima nel girone B). La Trentina Diatec ha centrato questo obiettivo violando sabato scorso il campo di Viserba grazie al 3-1 imposto al Greenline Pretelli. Fra le note più positive, spicca ancora una volta la bella prestazione di Martina Bogatec; la giovanissima centrale di Pergine Valsugana (classe 1991) in Riviera Romagnola ha confermato tutte le proprie qualità realizzando 12 punti (di cui tre a muro) ed offrendo una alternativa sempre più credibile al gioco della regista Valpiani. Al suo primo anno nella terza categoria nazionale, la scommessa di mister Orlando Koja (che in estate ha voluto fortemente la Bogatec nella rosa gialloblu) si può dire già vinta.
“In tutta sincerità non mi aspettavo di poter giocare così tanto in questi primi cinque mesi della stagione – ammette Martina che settimanalmente contende a Veronica Penasa il posto 3 titolare in diagonale a Fabiola Facchinetti – ; venendo dalle categorie inferiori pensavo di avere meno spazio, magari di poter testare il mio valore solo contro le squadre più deboli. Non è andata così e ovviamente sono la prima ad essere contenta anche perché ogni giorno vissuto a questi livelli mi permette di crescere e migliorare. Nel girone d’andata obiettivamente ho offerto prestazioni altalenanti, ora invece è un periodo dove le cose mi vengono più facili, specialmente a muro. Il buon rendimento in questo fondamentale non è comunque casuale, ma frutto del grande lavoro che Koja mi ha fatto svolgere in palestra negli ultimi mesi. Per reggere l’urto di questa categoria avevo infatti bisogno di velocizzare i miei spostamenti su tutto l’arco della rete perché rispetto alla Serie B2 qui la palla viaggia molto più veloce e le palleggiatrici mascherano meglio le loro intenzioni. Un altro aspetto importante è sicuramente quello della preparazione tattica della partita: studiando a video le avversarie riesco più facilmente a prevedere le loro mosse”.
“Obiettivi? Migliorare ed andare avanti il più possibile senza pormi limiti – continua la centrale, a segno già 123 volte nelle 23 gare sin qui disputate con la maglia della Trentino Volley – . Non voglio parlare di promozione, perché è ancora presto ma sono certa che questo gruppo farà di tutto per restare in testa alla classifica. L’eliminazione al golden set in Coppa è stata sicuramente una grossa delusione ma anche un motivo d’orgoglio perché dopo sei set di battaglia abbiamo ceduto solo per due punti, dimostrando di poter lottare alla pari contro chiunque. Personalmente, invece, credo di poter crescere molto in particolar modo sulla fast (il primo tempo dietro ad un piede, ndr); giocando due rotazioni su tre con l’attacco a tre in prima linea questo è un tipo di colpo con cui ho ancora poca dimestichezza ma che è comunque importantissimo riuscire ad effettuare bene se voglio diventare una centrale completa”.
Il prossimo impegno di regular season vedrà arrivare sabato sera al PalaBocchi (ore 20.30) l’Idea Volley Campagnola Bologna per la quarta giornata del girone di ritorno. “In questa fase della stagione pur ottenendo sempre il risultato pieno stiamo faticando più del solito ad imporre il nostro gioco. Tutto ciò secondo me è la conseguenza di più fattori: abbiamo oggettivamente accusato un calo fisico e qualche infortunio non ci ha sicuramente aiutato ma va anche tenuto conto che le avversarie contro di noi giocano al 100% e rispetto al passato ora conoscono meglio pregi e difetti della nostra squadra. Non è sempre facile essere la capolista: nessuno ti regala niente. Già contro San Donà e Rimini abbiamo però dimostrato tutto il nostro valore e proveremo a farlo anche in questo weekend”.
Trentino Volley S.p.A.
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