Torna la grande boxe al teatro Principe di Milano: giovedì 28 giugno l’ex campionessa d’Europa dei pesi minimosca Valeria Imbrogno (8 vittorie consecutive, 1 prima del limite) combatterà per il titolo mondiale per  la pace del World Boxing Council nella categoria dei pesi mosca e sulla distanza delle 10 riprese. A breve annunceremo il nome della sua avversaria. La manifestazione è organizzata dalla Opi 82 in collaborazione con l’ Opi Gym e l’Associazione Luca Coscioni-per la libertà di ricerca scientifica. “Sarà un grande evento – spiega l’organizzatore Alessandro Cherchi – e sarà tutto dedicato alla boxe femminile: offriremo al pubblico anche il match dell’ex campionessa mondiale dei pesi supergallo IBO Vissia Trovato che disputerà sei riprese e ben sei incontri fra dilettanti sulla distanza delle tre riprese ciascuno. L’inizio è previsto per le 19.30. Nel prezzo del biglietto sarà compresa anche la cena: nel parterre metteremo tavoli e sedie, mentre sulla balconata offriremo un buffet. Conosco Valeria da anni, ho seguito la sua carriera sportiva e le sue vicende private, e recentemente ci siamo incontrati e abbiamo avuto l’idea di allestire questo evento. Valeria è nota  al grande pubblico per la triste vicenda del suo compagno DJ Fabo che ha raccontato nel libro ‘Prometto di perderti’, ma è da sempre nel mondo della boxe. Ha combattuto professionalmente nel 2008-2009 e poi nel 2015-2016 vincendo tutti gli incontri e conquistando la prestigiosa cintura di campionessa europea dei pesi minimosca. Per l’evento del 28 giugno, io e mio padre Salvatore abbiamo parlato con il presidente del WBC Mauricio Sulaiman raccontandogli la storia di Valeria e ha acconsentito a dare a Valeria l’opportunità di combattere per la cintura per la pace dei pesi mosca.”

Tornare sul ring a 38 anni non è da tutti, lasciamo che sia Valeria a spiegarci il motivo: “E’ sempre stato un mio desiderio e l’avevo promesso al mio compagno Fabiano. Ne ho parlato con Alessandro Cherchi e lui ha accolto con entusiasmo l’ipotesi di organizzare la manifestazione. Mi piace molto l’idea della serata tutta al femminile perché in Italia la boxe femminile sta crescendo in maniera significativa, ma c’è bisogno di tanti eventi che ottengano l’attenzione del pubblico e dei mezzi di comunicazione. Io sono sempre stata un’appassionata di tutti gli sport da ring. Nella kickboxing sono diventata campionessa d’Italia e del mondo. Nel pugilato dilettantistico ho vinto il campionato universitario, la medaglia di bronzo all’europeo e il campionato italiano assoluto. Da pugile professionista, sono diventata campionessa d’Europa. Ho fatto tutto questo continuando a studiare e lavorare. Sono laureata in psicologia, specializzata in criminologia, e lavoro come psicoterapeuta. Negli sport da ring la passione è quello che spinge ogni atleta visto che con le borse non è possibile mantenersi. Ho smesso di combattere per sei anni perché mi sono trasferita in India, nello stato di Goa, dove ho lavorato come psicoterapeuta ed ho insegnato la boxe ai bambini. Anche dall’altra parte del mondo, la mia passione per la nobile arte mi ha spinto a indossare i guantoni. Per questo, quando sono rientrata in Italia ho ripreso a combattere sostenendo tre incontri nell’ultimo dei quali ho vinto il vacante
titolo europeo dei pesi minimosca mettendo ko al sesto round l’ungherese Kleo Tolnai.”

Nei prossimi giorni, sarà reso noto come acquistare i biglietti per la manifestazione del 28 giugno

Ufficio Stampa

 

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